Vegetariani con prudenza? Sì, ma aggiornatevi

stupitoIn merito all’articolo Vegetariani con prudenza, apparso su Il Tempo domenica 21 dicembre, a firma di Franco Fontanini,
Vegan Italia, associazione per la diffusione del veganismo in Italia, puntualizza che una dieta vegan (non veganiana), ben pianificata e bilanciata, comprendente cioè una buona varietà e quantità di legumi, cereali e verdura cotti e crudi, frutta fresca e secca e semi oleosi, quali noci, arachidi ecc, risulta appropriata per tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza – come illustra la Posizione dell’American Dietetic Association e dei Dietitians of Canada sulle Diete Vegetariane – e comporta anche benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.
Ricordiamo ai signori nutrizionisti citati nell’articolo che la Posizione dell’ADA è stata adottata il 18 ottobre 1987, e riconfermata il 12 settembre 1992, il 6 settembre 1996, ed il 22 giugno 2000. Il documento attuale sarà valido fino al 31 dicembre 2007.
Sono 16 anni perciò che la validità delle diete vegetariane e vegane viene confermata. Sarebbe ora che anche i nostri nutrizionisti si adeguassero e la smettessero di creare pericolosi e fuorvianti allarmismi.
Posizione dell’American Dietetic Association sulle Diete Vegetariane (trad.it.)
ADA Italiano

Stefano Momentè per Vegan Italia

Aggiungi il tuo commento