Mangiare soia protegge la prostata

Categoria : Salute e benessere

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Un team di scienziati ha scoperto che una molecola poco nota, creata nell’intestino quando viene digerita la soia, è un potente inibitore naturale di un ormone maschile coinvolto nel tumore della prostata e nella calvizie.
La molecola, equol, arresta completamente l’azione dell’ormone deidrotestosterone (DHT), che normalmente stimola la crescita della prostata e provoca la tipica calvizie maschile.
“Questa scoperta – commenta Kenneth Setchell, che per primo identificò l’equol negli esseri umani 20 anni fa – è di importanza clinica immensa, in quanto bloccare l’azione del potente androgeno DHT è un’ottima strategia per curare il cancro della prostata e altre malattie collegate. Questo metabolita naturale prodotto dagli isoflavoni della soia, che si trovano in gran quantità nei semi di soia, lo fa con notevole efficacia”.
I ricercatori del Colorado State university, http://welcome.colostate.edu/boxes/events.asp
della Brigham Young University http://home.byu.edu/webapp/home/index.jsp e del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center http://www.cincinnatichildrens.org/default.htm hanno studiato la risposta all’equol nei topi. I risultati sono stati pubblicati sul numero di aprile della rivista “Biology of Reproduction”. http://www.biolreprod.org/
Negli ultimi anni, l’industria farmaceutica ha sviluppato farmaci che inibiscono un enzima che converte il testosterone in DHT. Sfortunatamente, questi farmaci hanno effetti collaterali. L’equol, invece, non impedisce la produzione di DHT ma il suo funzionamento, impedendogli di legarsi ai recettori e di far crescere la prostata. Ciò è particolarmente importante per i pazienti cui è stata diagnosticata una prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) o un tumore della prostata.

[da Le Scienze on line]

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