A letto con il nemico

McDonaldMolti sanno che McDonald’s è stato citato con successo da un gruppo di vegetariani. I querelanti vegetariani avevano dichiarato che la catena di fast food aveva celato la presenza di derivati del manzo nelle popolarissime patate fritte.
Oltre alle scuse pubbliche, la multinazionale aveva proposto il pagamento di 10 milioni di dollari ai vari gruppi che rappresentano la categoria offesa, compresi 6 milioni di dollari “alle organizzazioni vegetariane”. Ma McDonald’s sta tentando di dirigere i suoi milioni di dollari anche a strutture che effettuano ricerche su animali e ad altre organizzazioni anti-vegetariane. Numerosi autorevoli rappresentanti del mondo vegetariano e vegano USA si stanno opponendo ufficialmente all’accordo tra i quali: John Robbins, Michael Klaper MD, John McDougall MD, T. Colin Campbell PhD, Alex Hershaft PhD, Joanne Stepaniak, Jack Norris, Matt Ball e il PCRM.

Analisi della situazione, documenti legali e commenti:
http://www.vegsource.com/articles2/mcdonalds_lawsuit.htm

Paola Segurini

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