Alcuni consigli per la pasta fatta in casa

Categoria : Cucina Vegan

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Per tagliatelle, lasagne, cannelloni, ravioli, garganelli, ecc… un ottimo sostituto della “violenta” pasta all’uovo. Ideale per la preparazione di tutte le tradizionali paste fatte a mano.

Tre parti di semola di grano duro, una parte di farina di ceci. Una spruzzata di curcuma contribuisce a rafforzare il colore giallo. Un po’ d’olio rende l’impasto più elastico. Io non uso il sale. Impastare il tutto con acqua fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Prima di passare a stendere la sfoglia, è bene lasciare l’impasto a riposare in frigo per una mezz’ora. L’impasto che non utilizzerete si conserva comodamente in frigo, avvolto in un foglio di pellicola trasparente, per qualche giorno.

Infarinate il piano di lavoro e stendete la sfoglia con il matterello (o utilizzate l’apposita macchinetta a rulli). Lo spessore della sfoglia dipenderà dal tipo di pasta che volete realizzare. Più sottile per tagliatelle e ravioli, più spessa per lasagne e cannelloni. Con una sfoglia un po’ più spessa potete cimentarvi anche nella preparazione dei garganelli. In questo caso dovrete tagliare la sfoglia in tanti quadrati, che arrotolerete con l’apposito strumento (in legno, si trova in qualsiasi negozio di casalinghi a poco prezzo) per realizzare la caratteristica forma del garganello.

La preparazione di [b]lasagne, tagliatelle e ravioli[/b] non richiede particolari accorgimenti.
Più inusuali sono forse i [b]cannelloni[/b], abituati a comprarli in confezioni dove sono già pronti solo da riempire.
Tagliate la sfoglia a rettangoli. Immergete i rettangoli, pochi alla volta, in acqua bollente, dove avrete aggiunto un filo d’olio per evitare che la pasta si attacchi sul fondo o alla parete. Basta un minuto, poi tirateli fuori ed immergeteli in una bacinella con acqua fredda. Disponeteli poi ad asciugare su un panno. Oliate ben bene una pirofila oppure rivestitela con carta da forno. Al centro di ogni rettangolo di pasta disponete il ripieno che preferite, per tutta la lunghezza della pasta. Arrotolate la pasta su se stessa e disponete il cannellone nella pirofila. Non c’è bisogno di particolari accorgimenti per “chiudere” il cannellone, basterà disporli uno accanto all’altro in modo che rimangano a contatto. Una volta sistemati i cannelloni, copriteli con il sugo che avete scelto e un po’ di besciamella. Quindi infornate il tutto per una ventina di minuti.

[b]Paste per zuppe di legumi e cereali[/b]
L’ideale è realizzare un impasto con farina integrale di grano e farina di farro. Naturalmente con acqua e sempre un po’ di olio. L’impasto risulterà meno morbido e meno elastico, un po’ più difficile da stendere con il matterello. Lasciate pure la sfoglia un po’ più spessa, poi tagliatela in quadratini piccoli, per ottenere i classici “maltagliati”. La caratteristica che li rende ideali per la preparazione ad esempio di una pasta e fagioli, è la loro consistenza, più dura di una tradizionale pasta fatta in casa.

[b]Gnocchi[/b]
Una gustosa variante dei tradizionali gnocchi di patate, è rappresentata dagli gnocchi con la pasta di pane. Si può usare una farina integrale o raffinata. Si impasta la farina con il lievito (acqua e il solito filo d’olio) e si lascia l’impasto a lievitare per il tempo necessario. Dopodiché formate gli gnocchi con il procedimento tradizionale.

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